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Museo Laverda e ville venete 21 marzo

Questo itinerario è un vero omaggio alla meccanica italiana e ai paesaggi pedemontani, perfetto da percorrere in sella , grazie al mix di curve tecniche e panorami che esaltano il carattere della “bicilindrica di Mandello”.

La prima tappa del giro inizia nel cuore di Breganze, presso il Museo Moto Laverda (Via Roma, 82). Qualsiasi moto si guidi, questo luogo è un santuario imperdibile per ogni motociclista: raccoglie la storia della famiglia Laverda e i modelli iconici che hanno segnato il motociclismo mondiale (come la leggendaria 750 SFC o la 1000 V6). L’atmosfera di officina storica e la passione che si respira sono il “kick-off” perfetto.

Percorremo poi i tratti prealpini sopra Marostica, la città della scacchiera.

Alcune delle strade più amate dai motociclisti vicentini. Delle belle serie di tornanti e curve guidabili.

Per giungere quasi a 1000m slm.

Scendendo la strada è caratterizzata da pendenze interessanti e una vista costante sulla valle del Brenta. Attraverso la Valrovina, arriveremo a Bassano del Grappa, entrando nel quartiere storico di Angarano.

Programma

Sabato 14.3.2026

Descrizione

  • Lunghezza: Circa 130 km.
  • Durata: 3,30 ore circa (escluse le soste prolungate e eventuali visite).
  • Difficoltà: Facile (strade collinari con alcuni tornanti stretti e pianura).

Questo motogiro, fondamentalmente attraverso le Prealpi Vicentine rappresenta un’occasione unica per immergersi in un paesaggio di straordinaria bellezza naturale, caratterizzato da dolci colline e verdi valli. .
L’itinerario pensato è accessibile a tutti i livelli di esperienza, con tappe dedicate alla visita di musei e ville storiche e punti panoramici strategici.

Un’occasione anche per vivere un momento di convivialità tra appassionati, condividendo emozioni e scoperte motociclistiche e architetturali..

La seconda tappa è Villa Angarano inserita nella lista dei Patrimoni dell’Umanità UNESCO, come altre ville Palladiane anche se dell’idea originale del 1540-50 furono realizzate solo le barchesse, che abbracciano il cortile con una solenne eleganza classica.
Inserita in un paesaggio collinare splendido, storicamente legato alla produzione di vino non a caso una delle aziende agricole più storiche del vicentino.
Non solo architettura..e bellezza.

Perchè abbiamo scelto questa meta ?

La Villa è una destinazione d’eccellenza per l’enoturismo. È possibile partecipare a:

Vendemmia: In alcuni periodi dell’anno vengono organizzati eventi per far vivere da vicino la raccolta delle uve.

Degustazioni guidate: Spesso abbinate a prodotti tipici locali come l’Asiago DOP o l’Asparago Bianco di Bassano.

Tour Storici: Un percorso che unisce la visita alle barchesse palladiane, alla chiesetta di Santa Maria Maddalena e alle antiche scuderie.

Curiosità: La produzione segue regimi di agricoltura biologica, mantenendo vivo quel rispetto per la terra che Palladio stesso teorizzava nel XVI secolo.

Partenza ore 9:00
Stazione di servizio ENI

Sosta : pranzo al sacco in zona di villa Angarano.

Villa Emo


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