Partecipare in due al motoraduno Guzzi di Pisa, tra iscrizioni, cene, gadget e spese varie, significa arrivare facilmente a circa 210 euro complessivi.
Che per carità…uno se ne ha li spende come nulla fosse!
Una cifra che fa nascere una domanda semplice ma sincera tra alcuni di noi appassionati: si tratta di un costo in linea con lo spirito dei raduni motociclistici oppure i prezzi ormai sono diventati un po’ troppo “premium”?
Il costo complessivo tra iscrizioni, cene e gadget
Veniamo ai dettagli:
35 iscrizione
15 box lunch
40 cena
15 aperitivo
moltiplicare ora x 2 … 105×2 = 210 Euro
Dettaglio delle voci di costo: iscrizione, pasti, eventuali gadget , museo e spese accessorie. Et voilà che si arriva facilmente alla cifra finale.
Dalla quota d’iscrizione ai pasti, passando per eventuali gadget visita e entrata museo Piaggio, spese extra, arrivare a 210 euro è quindi matematico. La cifra fa capire che partecipare a un raduno organizzato comporta più di un semplice weekend in moto!
E dal tutto sono esclusi i pernottamenti ovviamente! Ma ci sono le convenzioni no ?
https://www.viverepisa.it/…/site/m62389-html-content.htm
Siccome siamo interessati andiamo sulle 4 strutture convenzionate e cerchiamo 1 camera doppia sabato 28 su domenica 29.
E me cojoni non c’è n’è una libera. Allora capisci di avere un reddito del tutto inadeguato ai tempi !
Passione Moto Guzzi vs realtà economica
Quando l’amore per la moto incontra l’aumento dei costi. Ma quali ?
E nulla da dire, sarà un’organizzazione fantastica e tutto giustamente ha un costo.
Ma il rischio è che il prezzo diventi una barriera per molti appassionati. Almeno per noi lo è. Eppure abbiamo due lavori dignitosi, e non sperperiamo i soldi.

Lo spirito dei raduni
Il rischio dei raduni sempre più organizzati è che si perda l’essenzialità dell’incontro, quella sensazione di vivere in modo semplice e libero: una curva in moto, una risata condivisa, il piacere di stare insieme senza troppe formalità.
C’è da dire che l’italietta ahimè non aiuta tra regolamenti, assicurazioni e responsabilità varie, organizzare un raduno ufficiale FIM etc…è diventato quasi un lusso e un lavoro. E certamente gli organizzatori, si sobbarcano montagne di pratiche burocratiche per garantire sicurezza e legalità, trasformando un momento di passione in un piccolo labirinto di scartoffie… e di costi inevitabili.
E così, mentre il cuore vorrebbe solo sentire il vento sulla faccia e condividere due chiacchiere con un altro motociclista, il portafoglio ricorda che anche la libertà per questi eventi superorganizzati richiede qualche euro extra… ma spesso più di quanto ci si sarebbe aspettati.
La vera ironia? La passione resta enorme, ma il conto e la burocrazia ci fanno scuotere la testa prima di partire.
Conclusione
Insomma… meglio spendere qualcosa in meno e partecipare in più… o puntare su eventi sempre più strutturati?
Premesso che nessuno ci obbliga a cenare, a bere l’apertivo e partecipare al “Light lunch su prenotazione” …(ma siamo in Toscana la patria dell’italiano dannazione..)
certo è che se vuoi vivere la convivialità non lo puoi certo fare mentre guidi a distanza di cento metri uno dall’altro e col casco in testa no ?
E’ vero… ci sono le soste visita. Nei paesi. Cammini poi ti fermi e …bevi qualcosa.
E attenzione quello di Pisa è uno spunto! Probabilmente sono stati bravissimi a spuntare un “lunch” a 15 euro…ma è un osservazione su questo tipo di spese che sembrano “necessarie” per un meeting motociclistico. Ma ne siamo proprio sicuri ?
Noi ovviamente ci siamo già risposti. “PANE E SALAME” e andele…

