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Motogiro 28 Marzo – Le terre fra Adige e Po

Ecco cosa vi aspetta nel Motogiro 28 Marzo.

Immaginate per un momento i vecchi film di Don Camillo e Peppone
Cosa vi viene in mente ? Oltre al loro perenne antagonismo ?

Pensate agli scenari…strade tranquille, borghi silenziosi e campagne senza fretta. In questo giro il tempo sembra fermarsi, regalando un viaggio nell’Italia di un secolo fa, tra scorci autentici e paesaggi che raccontano storie dimenticate.

Strade di campagna e scorci rurali


Dedicato agli appassionati Moto Guzzi e non solo..Insomma a tutti i motociclisti che amano le strade secondarie.

Il percorso attraversa le terre fra Adige e Po, tra campagne, risorgive, castelli e borghi storici, privilegiando strade poco trafficate e panoramiche.

La partenza è prevista alle ore 8:45 da Piazza 4 Novembre a Piovezzano.

Il giro si svolgerà con tipica andatura turistica, e diverse soste durante il percorso. Pranzo al sacco.


a zonzo per i borghi più belli d’Italia


Programma

Sabato 28.3.2026

Descrizione

  • Lunghezza: Circa 300 km.
  • Durata: 6,5/7 ore circa (escluse le soste prolungate e eventuali visite).
  • Difficoltà: Intermedio
  • Pranzo: Al sacco.

Partenza ore 8:45 con pieno da: Piazza IV Novembre Piovezzano di Pastrengo

Motogiro 28 Marzo – Le terre fra Adige e Po

Il 28 Marzo un motogiro, dedicato agli appassionati Moto Guzzi hanno una “Dual” e a tutti i motociclisti che amano le strade secondarie e non temono di mettere le ruote su strade un po’ dissestate.
Percorsi come al solito lontani dal traffico principale.

Il giro attraverserà le terre fra Adige e Po, tra campagne, risorgive, castelli e abbazie, seguendo strade poco trafficate e in alcuni tratti con asfalto non perfetto, che è un po’ una costante di diversi nostri giri…e cosa vi volete fare…?

La partenza è prevista sabato 28 Marzo alle ore 8:45 da Piazza 4 Novembre a Piovezzano. Con pieno di benzina.

Il percorso prevede soste panoramiche e culturali, con pranzo al sacco durante il tragitto.

Percorso del motogiro

Il percorso si sviluppa in Veneto, attraversando zone agricole e paesaggi rurali.

Tappe previste:

  • Le risorgive di Castel d’Azzano
  • Castello di Sanguinetto
  • Abbazia di Santa Maria della Vangadizza
  • Villa Badoer

Il tragitto privilegia strade secondarie e provinciali, con alcuni tratti di asfalto non perfetto, buche o fondo irregolare. Messa così sembra difficile. Sono strada di campagna…

Ritrovo e partenza

📍 Ritrovo: Piazza 4 Novembre – Piovezzano
🕘 Partenza: ore 8:45
🥪 Pranzo: al sacco
📧 Contatti: info@aquileingiro.net

Evento aperto agli appassionati Moto Guzzi e amici.


Spirito del motogiro

Non è una gara ma un giro turistico.

L’andatura sarà ASSOLUTAMENTE tranquilla, con soste durante il percorso.

Sono benvenute tutte le moto e tutti i motociclisti che condividono la passione per i giri su strade secondarie.

FAQ

Il motogiro è riservato alle Moto Guzzi?

No, il motogiro è aperto a tutti, ma è orientato alle moto dual e non sportive sia per la tipologia di percorso che di andatura.

Serve iscrizione?

No, basta presentarsi al ritrovo in orario.

Che tipo di strade faremo?

Prevalentemente strade secondarie e di campagna, con asfalto a volte non perfetto e qualche tratto sterrato. Si consigliano gomme 70strada/30off tipo le TKC70 e simili. Questi percorsi sono stati fatti anche con gomme puramente stradali come le Metz next 2…ma dipende da chi guida.

È previsto pranzo?

Pranzo al sacco durante il percorso.

Dove si parte?

Da Piazza 4 Novembre a Piovezzano alle ore 8:45.

La partenza avviene sui colli di Pastrengo. Si scende presto in pianura, attraversando le campagne padane, tra strade aperte e orizzonti larghi.
Andatura relax godendosi il viaggio e scaldando i motori.

La prima tappa è Castel d’Azzano, presso la villa veneta di origine nobiliare, ora sede comunale. Testimonianza della presenza delle famiglie aristocratiche che, tra il Cinquecento e il Settecento, bonificarono e coltivarono queste campagne. Adiacenti fareomo due passi presso le risorgive .Sorgenti naturali dove l’acqua, filtrata nel sottosuolo ghiaioso delle Prealpi, riaffiora in pianura formando piccoli corsi d’acqua limpidi e ricchi di vegetazione.

Il percorso da Castel d’Azzano verso Sanguinetto si snoda tra le campagne veronesi, tra campi coltivati, filari di pioppi e piccoli corsi d’acqua. Le strade secondarie, poco trafficate, offrono curve dolci e panorami rurali che permettono di apprezzare il paesaggio tipico della pianura tra Adige e Po.

Le vie, in alcuni tratti dissestate, conservano un fascino rustico, ideale per il nostro motogiro turistico dove il viaggio stesso è parte dell’esperienza. Lungo il tragitto si incontrano piccoli borghi, cascine e scorci naturali, perfetti per brevi soste fotografiche o semplicemente per godersi la campagna veneta. Oggi il castello si distingue per il suo fascino storico, gli spazi verdi circostanti e il contesto rurale, offrendo un punto di arrivo suggestivo e scenografico per il motogiro.

Proseguiremo poi attraversando le campagne tra Verona e Rovigo, lungo strade secondarie e poco trafficate, tra campi coltivati, canali e filari di alberi che segnano il confine tra le varie proprietà agricole.

Castelmassa un borgo ideale come tappa intermedia , offrendo scorci pittoreschi, una breve sosta di relax e la possibilità di immergersi nel fascino rurale del Polesine.

Da Castelmassa, il percorso del motogiro si dirige verso Villa Badoer, attraversando le campagne venete tra Rovigo e il territorio di Fratta Polesine, sempre lungo strade secondarie e panoramiche. Situata a Fratta Polesine, è una delle più celebri ville palladiane progettate da Andrea Palladio.Circondata da ampi giardini e dalla campagna circostante, Villa Badoer rappresenta la tappa finale perfetta del giro, offrendo uno scenario storico e culturale di grande fascino e un punto di arrivo ideale per concludere la giornata tra arte, storia e paesaggio rurale.
La superstrada vicina permetterà poi di ricongiungersi alle grandi arterie veloci per il rientro.

Modalità

Il motogiro si svolge in pieno spirito “gita picnic”, proprio come si faceva una volta: una giornata all’aria aperta, immersi nella campagna, con andatura tranquilla e pause programmate per godersi il paesaggio e condividere momenti conviviali tra motociclisti.

Ogni partecipante può portare il proprio pranzo al sacco, fermandosi in aree tranquille lungo il percorso o nei pressi delle tappe storiche, come le risorgive di Castel d’Azzano, il Castello di Sanguinetto o i giardini di Villa Badoer (ingresso a pagamento per chi vuole visitarla).

Questa modalità permette di vivere il giro in maniera rilassata e immersiva, senza fretta, privilegiando la scoperta del territorio, le soste fotografiche e la compagnia, come nelle classiche uscite motociclistiche degli anni passati.

È l’occasione perfetta per unire passione per le Moto Guzzi, amore per la campagna veneta e il piacere di una giornata all’insegna della socialità e del buon cibo semplice, in pieno stile motogiro tradizionale.

Difficoltà

Il percorso non presenta difficoltà tecniche particolari, ma include strade secondarie con fondo a tratti irregolare e qualche strada bianca o sterrata.
È adatto a motociclisti con un minimo di esperienza.NON adatto a moto sportive.

Ai presenti , prima della partenza verrà condivisa la traccia in formato GPX.
Per coloro che volessero unirsi durante il tragitto la posizione sarà condivisa nel gruppo whatapp

(click x iscriverti su icona verde whatsapp in fondo a destra)

IMPORTANTE !!! PRIMA DI PARTECIPARE leggi questo

Legenda del Motogiro

Guida ai livelli di esperienza richiesti e ai simboli utilizzati durante il giro.

⭐ Livello Esperienza richiesta Caratteristiche del percorso Icona
Facile Principiante Strade ampie e asfaltate, curve dolci, traffico basso 🏍️
Intermedio Motociclisti con esperienza di base Strade secondarie strette, traffico minimo, buon controllo della moto 🛣️
Intermedio + / Medio‑alto Guidatori esperti Strade strette di campagna, asfalto irregolare, curve lente; richiede esperienza 🌾
Avanzato Motociclisti esperti Percorsi tortuosi, stretti, superfici variabili; richiede ottima padronanza ⚙️
Esperto / Tecnico Motociclisti molto esperti Tratti difficili o ostacolati, condizioni impegnative 🏆

Il motogiro “Le terre fra Adige e Po” rientra nel livello Intermedio + / Medio‑alto – strade strette di campagna, fondi irregolari, andatura turistica ma richiede esperienza su strade secondarie.

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